Il Blog della malavoglia

L'esistenza di questo blog ha come unica motivazione la sua esistenza stessa; mi presento, sono uno che non sa tenere un blog per più di una settimana e questo blog autodocumenterà la propria decadenza nel corso dei prossimi giorni!! se vi va, incitatemi a non mollare, sarà più divertente veder intasare la rete dal il mio ennesimo blog fantasma!
domenica, 24 agosto 2008

gesù cristo, burro d'arachidi e noccioline

non mi fraintenda, le parlo solo ed unicamente perchè non ho altro da fare... il mio dispensatore catodico è impallato e non ho voglia di vedere e/o sentire nessuno, perciò parlo con lei!

 

la lista di cose da leggere:

 

1)      delitto e castigo (di nuovo)

2)      i fratelli karamazov

  3)      il principe

4)      l’arte della guerra

5)      qualcosa di hemingway

6)      qualcosa di rousseau

7)      qualcosa di nietzsche

 

un filosofo gay sifilico che è impazzito guardando un cavallo zoppo?

Beh, comunque…

 

…qualcosa di lui

 

le è mai venuto in mente il motivo per cui viviamo?

E non parlo delle solite stronzate del tipo “senso della vita” (non quello di monty piton, è geniale!)

Intendo cose del genere “che faccio domani?”

Cosa la spinge a mettere il cazzo di piede fuori dalle coperte, giù, oltre il materasso, oltre la rete, giù

E sbam! Sul freddo marmo del tuo cazzo di pavimento?

Cosa, poi, a tirare giù anche l’altro? …la schiena intorpidita, scrocchia sotto il suo stesso peso,

striscia il culo verso il bordo, apre gli occhi gonfi e impiastrati, manda via la sabbia,

fa mente locale,

ed ecco! si ricorda il suo obbiettivo! Il famoso “punto B” che la spinge ad alzare le chiappe dal suo letto caldo ed intriso del suo odore, ad aprire la bocca e sentire il fetido puzzo di cibo marcito tra i denti, si obbligha a mangiare qualcosa anche se ha lo stomaco chiuso come una di quelle buste sottovuoto per tenere i vestiti invernali ben pressati nell’armadio durante l’estate…

ma perché?

 

Perciò, mi segua, se e dico se, la nascita è un po come il risveglio, e lo è cazzo, la nascita ed il risvaglio sono uguali, sofferenza, incazzatura, intorpidimento, esce di casa ed uno stronzo le da un ceffone, esattamente come il risveglio ma 100 volte peggiore!

Perciò, dicevo, se la nascita è come il risveglio ma 100 volte peggiore, procedendo per parallelismi dovremmo incappare in fine al momento in cui torniamo a dormire…

 

analizziamo perciò  il processo di assopimento:

dunque, ha faticato, sofferto, mangiato, cagato e se dio vuole trombato, arriva, si stende,

si stiracchia, e comincia a cadere nel caldo abbraccio della quieta incoscienza…

molto meglio del risveglio no?

 

Perciò, per concludere, procedendo per parallelismo da una nascita 100 volte peggiore di un risveglio la morte non può essere poi tanto male no?

 

La prova è in gesù cristo (ovvero: fattore gesù cristo)

 

(nota: gesù è uno dei pochissimi nomi scritti con l’accento, lo vorrei anche io un nome cosi! Il cognome invece no, significa unto, non vorrei essere chiamato tipo Grisù Unto, con un nome così non sarei sopravvissuto alle elementari.)

 

quando, leggenda vuole, il sig. unto risorse saltando il traumatico processo della nascita, era felice come una pasqua! Proprio lui, il signor serio, il signor incorruttibile, il signor… insomma, “il signor”, non fece altro che fare scherzi, si fece vedere dai suoi amici, un po la, un po qua, insomma, se saltare il processo della nascita rende coglione anche dio pensi come reagirebbe un uomo! Tanto più che poi la sua morte non fu proprio una delle migliori… tutti quei chiodi…

 

ma ognuno di noi ha qualche cosa che rende più “sopportabile” il risveglio, un appiglio, etereo, ideale, prendiamo ad esempio il burro di arachidi…

 

basta il burro di arachidi a farti scendere giù dal letto? No

ma una volta sceso questo ha il potere di rendere un po meno traumatico il risveglio…

senza il burro d’arachidi torneremmo a letto? No!

Ma solo questo basta a rendere una brutta giornata, una terribile giornata!

 

Ora viene la parte difficile,

il fattore noccioline:

 

le noccioline sono burro d’arachidi in potenza, dico bene? Si.

Approfondiamo il concetto, ogni nocciolina non è burro d’arachidi, ma ogni cucchiaino di burro d’arachidi è stato nocciolina, perciò ogni nocciolina ha il potere intrinseco nel suo stesso essere, di essere burro d’arachidi…

 

Ma laddove il fattore burro d’arachidi coincide in sostanza ma non in forma con il fattore nocciolina, sempre procedendo per parallelismo, vediamo che il fattore risveglio-burro d’arachidi ed il fattore risveglio-nocciolina coincidono nell’essere in potenza ma non nel utilizzo pratico, quindi nel concetto “reale” scopriamo attraverso un processo logico che se io la svegliassi la mattina offrendole un vasetto di noccioline renderei la sua giornata ancora peggiore dell’ipotesi “no burro d’arachidi” precedentemente esposta…

 

Analizzando l’eccezione, se gesù non ha conosciuto il risveglio o la nascita, non ha sentito il bisogno di burro di noccioline e ne tanto meno di noccioline!

 

Perciò è il risveglio a farci amare il burro di arachidi ed odiare le noccioline,

quindi: il risveglio è male, il burro d’arachidi è bene se correlato al risveglio, le noccioline sono male se correlate al risveglio e l’assenza di burro d’arachidi è male, sempre se correlata al risveglio, mentre l’assenza di noccioline è bene solo nel caso in cui qualcuno avesse avuto l’intenzione di darle noccioline a colazione, altrimenti non ci penseremmo proprio alle noccioline…

il rapporto bene/male è di 2:3 con il risveglio e di 3:2 in assenza di risveglio, perciò il fattore felicità/infelicità è inversamente proporzionale al fattore nascita…

 

...ne traiamo che 1) sarebbe meglio non svegliarsi

                               2) sarebbe meglio non addormentarsi

 

ma non dormendo, si sa, si muore!

Ma se il risveglio è come la nascita ed il sonno come la morte ed a ogni sonno corrisponde un risveglio, ad ogni morte corrisponderà una nascita!

 

Perciò per evitare il risveglio si finisce per rinascere, che, come ricordiamo è 100 volte peggio!

Ma se prendiamo ad esempio il solito gesù, che vi mise tre giorni per risorgere, ne possiamo trarre che con un numero cospicuo di morti si può accumulare un certo periodo di tregua, il problema sta nel morire più volte nella stessa vita…

 

La mente umana, temo, non si può spingere oltre

 

Proviamo ora a cambiare totalmente prospettiva ponendo noi a nocciolina, soggetto che si sveglia ad universo e, arrivando al punto che mi interessa esporre, il burro d’arachidi come una sorta di sovracoscienza di tutti gli uomini, dove ognuno è tutti e vice versa e dove tutto è lei, onnisciente ed onnipresente, eterno, perpetuo nel tempo e nello spazio;

 

questo burro d’arachidi di coscienza è, come analizzato prima, in un rapporto proporzionale di bene/male con l’universo che si sveglia e crea perciò l’equilibrio incorruttibile che caratterizza la nostra esistenza.

 

Ho intenzione di approfondire in futuro il concetto di sovracoscienza che mi sta appassionando di recente.

 

Buona notte e buona fortuna.
postato da: Broccolus88 alle ore 23:07 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie:
sabato, 02 agosto 2008

Maledettamente difficile

Se incontrassi ora il mio spiritello guida a forma di bambino che piange avrei voglia di chiedergli una cosa...

#un'anno scolastico che assomiglia ad un uomo affetto da distrofia muscolare, non sa se morire o soffrire e dopo tutta la fatica SBAM!! ti arriva qualcuno da chissà dove a decidere per lui, ad obligarlo a rimanere in vita anche se non vuole, a non lasciarlo andare... per un'altro anno!

comunque, quando un uomo che non riesce ad essere ciò che vuole si ritrova dasolo in una casa enorme a lavare piatti ascoltando i REM alle 3 e mezza di notte, almeno a guardarlo da fuori mi viene in mente, patetico! come una formica in uno di quei formicai sottovetro dove si vedono tutte le gallerie ed i cunicoli, si però una formica rimasta sola senza la regina, che sta la e si guarda intorno, non ha un compito preciso, uno scopo... qualcuno per cui vale la pena vivere, faticare... una formica che ascolta i REM... io la brucerei con una lente...

cioè, se non ti vede nessuno è come se non esisti, se non vieni ricordato è come se non fossi mai esistito, se non riesci a vedere nemmeno testesso...

...mi sono dato uno schiaffo cercando di uccidere una zanzara ...

certe volte vorrei lasciare il mio corpo e diventare un file in rete, un softwere che sfreccia da server a server alla velocità della luce, sarei ovunque, per sempre e potrei essere ciò che voglio in ogni momento, anche più cose contemporaneamente!   ...la smetterei di darmi schiaffi!

ma perchè è tutto così difficile?

perchè mi ostino a chiederlo ad uno spiritello bambino che piange?

...infondo è solo un bambino, che ne può sapere?

mi da fastidio scrivere tutto da una parte,

...nei fogli non c'è giustizia per il margine destro, è sempre così vuoto, privo di pensieri ed informazioni...
...anche gli scarabocchi, si fanno sempre sugli angoli o sui margini superiore ed inferiore!

i margini destri sono tristi

scrivete sui margini destri!

o almeno al centro
almeno a dire guarda, mi fai schifo ma almeno mi ti cago



...ecco che il tipo-formica nella teca di vetro ricomincia a battere i pugni su quelle lastre!
mi da il nervoso, che cazzo si batte?

non cè nulla da battere

e comunque sarebbe inutile!

come mandare un sms pietoso ad una amica impasticcata di tranquillanti omeopatici e che quindi alle 3 di mattina se la dorme da un pezzo...

come scrivere un post lunghissimo su un  blog dove non scrivi da mesi

come pretendere un chissà quale rapporto affettivo da chissà chi, quando sai benissimo che non riusciresti a farlo durare due giorni, perchè quello che tutti dicono aspettarsi da te è una buffonata, una presa ingiro!

sei un bravo attore e fingi benissimo, ci sono cascati tutti!

ma la realtà che cos'è?
solo immagini riflesse, ci basta che qualcosa si possa toccare, vedere, annusare, udire e per noi è realtà...

...in questo caso tutto ciò che è indotto può essere reale anche se costruito e progettato per uno scopo preciso...
ma in questo caso, perche ci ostiniamo a reputare certe cose come sentimenti o personalità o cose del genere come qualcosa di purissimo e naturale?

e diffidare della realtà è normale?

(lo sto chiedendo allo spiritello-bambino-piangente)

 
sono stanco



postato da: Broccolus88 alle ore 02:57 | link | commenti (8) | commenti (8)
categorie:

Chi sono

Utente: Broccolus88
Nome: broccolus brux
Sono un tipo che ora dovrebbe studiare inglese e che invece sta facendo un cazzo di blog, verrò bocciato, andrò all'inferno, aiuto.

Archivio

oggi
--- 2008 ---

Categorie

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte